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Social a tavola

I food blogger da seguire

Dal primo mai apparso in Rete, era il 1997, ai big della cucina internazionale. Quelli più seguiti in Italia, i saranno famosi e le tendenze in fatto di stile, immagini e ricette – di ieri, oggi, domani.

Il primo food blog venne pubblicato in America  nel 1997, si chiamava (e si chiama) Chowhound ed era una bacheca online per scambiarsi consigli su dove mangiare a New York. A quell’epoca, la parola “blog” non era nemmeno stata inventata, ma oggi  Chowhound conta 22 dipendenti. David Lebovitz, uno dei blogger più famosi del mondo, festeggia quest’anno i 14 anni di carriera. Con un passato da pasticciere, trapiantato a Parigi dalla California, ha oggi sei libri all’attivo e un sito seguitissimo. È invece del 2001 il progetto forse più noto, grazie al film omonimo, quello di Julie Powell: Julie/Julia. 365 giorni e 539 ricette della mitica Julia Child e un blog per raccontarle (esiste ancora, un reperto di modernariato digitale). Il primo a diventare un best-seller e l’unico a diventare un successo Hollywoodiano (per ora).

Oggi nel 2013 è quasi impossibile quantificare il numero di blog di cucina presenti online – solo in Italia una stima ne contano decine di migliaia. In Italia il fenomeno è esploso nel 2011 in cui tutti, persone “normali” incluse, hanno cominciato a conoscere e seguire l’esercito di foodblogger apparso nella Rete, prima solo online, poi agli eventi, e alla fine anche in libreria.
Hobby per casalinghe annoiate? Nuove leve della comunicazione digitale? Influencer e nuovi volti dell’enogastronomia? Tutto e niente. C’è chi ha iniziato per hobby e continua così, chi ha scoperto di poterci anche arrotondare, chi ha voluto mettere a frutto studi e passione per intraprendere una nuova scommessa professionale – e magari ce l’ha anche fatta.

I più cliccati
Il blog di cucina più seguito in Italia (e all’11° posto nella classifica generale) è Il Cavoletto di Bruxelles di Sigrid Verbert. Forse la prima blog-star italiana, Sigrid è Belga, trapiantata a Roma e come racconta nella sua biografia con “una laurea in lettere, un baccalaureato in filosofia, un master in comunicazione enogastronomica e una smoderata passione per i maglioncini da marinaretto”. Nello stesso anno è nato il blog Un tocco di zenzero della torinese Sandra Salerno, anche lei pioniera del settore e oramai  impegnata a tempo pieno nell’attività di foodreporter, come lei stessa ama definirsi. Chiara Maci, volto fra i più noti grazie alle apparizioni tv ha esordito nel 2009, dopo un passato nel marketing e nella comunicazione, con il blog Sorelle in Pentola a fianco, per l’appunto, della sorella. Al secondo posto nel ranking nazionale, Anice e Cannella, seguito da Un dejeuner de soleil e Il Pranzo di Babette (fonte: www.vanityfair.it).    

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